Far East

di Marcello Greco

  • Nuove sanzioni Ue contro Minsk

    E’ guerra diplomatica tra Bruxelles e Minsk. L’Unione europea ha deciso di richiamare in patria i propri ambasciatori in Bielorussia. Una iniziativa annunciata dall’Alto rappresentante per la politica estera Catherine Ashton e assunta in risposta a un’analoga misura presa da Minsk contro l’Ue e la Polonia dopo le sanzioni adottate ieri dall’Europa. Leggi tutto…

  • Anna Politkovskaja

    Milano avrà presto una via o una piazza dedicata alla giornalista russa Anna Politkovskaja. Una decisione approvata all’unanimità dal consiglio comunale della città lombarda per ricordare “l’alto valore morale e simbolico della figura della reporter, conosciuta in tutto il mondo per il suo impegno per i diritti umani, per le sue testimonianze dalla Cecenia e la sua fiera opposizione ad ogni forma di sopruso e ingiustizia”. Leggi tutto…

  • Adam Osmaev, uno dei terroristi arrestati

    Un piano per uccidere Vladimir Putin all’indomani delle elezioni presidenziali del 4 marzo. A questo stava lavorando un commando di terroristi ceceni intercettato dai servizi segreti russi e ucraini nella città-porto di Odessa.

    Secondo quanto riporta la tv di stato Channel One, gli uomini arrestati pianificavano di colpire il premier russo facendo esplodere un ordigno al passaggio del corteo di Putin nel centro di Mosca. Leggi tutto…

  • Boris Nemtsov

    Una catena umana lunga 16 chilometri intorno al centro di Mosca. Hanno manifestato così, mano nella mano, migliaia di russi per chiedere elezioni corrette e rispondere all’imponente raduno elettorale di tre giorni fa organizzato da Putin. Un modo nuovo di protestare, ha spiegato uno dei leader dell’opposizione, Boris Nemtsov, che ha plaudito al successo della manifestazione. Leggi tutto…

  • Putin sul palco

    Ha scelto il giorno dedicato ai difensori della Patria Vladimir Putin per mostrarsi in pubblico davanti a migliaia di fan e sostenitori. Teatro dell’imponente raduno elettorale – organizzato qualche giorno prima di quello già programmato dalle opposizioni – lo stadio Luzhniki di Mosca, tappezzato per l’occasione con bandiere e striscioni di “Russia unita”, il partito del premier.

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  • Vladimir Putin

    Centinaia di missili balistici intercontinentali, 600 aerei e navi da guerra, uno scudo di difesa missilistica all’avanguardia. E ancora nuove caserme, centri di addestramento e basi aeree. Vladimir Putin mostra i muscoli e a 12 giorni dal voto lancia un ambizioso programma militare. Obiettivo: modernizzare l’esercito e rafforzare le difese di Mosca. Leggi tutto…

  • Il logo di radio "Eco di Mosca"

    Nell’ultima settimana, molti in Russia si sono interrogati con preoccupazione sul destino della radio indipendente “Eco di Mosca”.

    Riassumiamo i fatti, che avevamo già raccontato su questo blog. Mercoledì scorso, due membri indipendenti del cda dell’emittente vengono rimpiazzati da due uomini indicati dall’azionista di maggioranza Gazprom Media (controllata del gigante russo del gas Gazprom). In segno di protesta, altri due consiglieri di amministrazione, il direttore della radio, Alexei Venediktov, e il suo vice, si dimettono. Leggi tutto…

  • Un elettore in Siberia

    I primi elettori russi hanno già votato per il proprio candidato alla presidenza della Federazione russa. Da alcune ore, infatti, si sono aperti i seggi nelle regioni più remote del paese. Un’operazione lunga e faticosa, che porterà i membri della commissione elettorale in 36 delle 83 regioni russe dell’estremo oriente, in Siberia, sugli Urali e nei territori del nord.

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  • Putin cacciatore

    L’ex spia del Kgb Vladimir Putin ci ha oramai abituati alle sue performance sportive. Da quando è alla guida della Russia – da presidente o premier – si è mostrato ai fotografi alla guida di navi o aerei, nei panni di sub o judoka, o ancora durante incontri ravvicinati con orsi, tigri e leopardi. Leggi tutto…

  • Radio Eco di Mosca

    A tre settimane dal voto del 4 marzo, si fa più forte la pressione del Cremlino sui media indipendenti, rei di attaccare il front-runner di “Russia Unita” Vladimir Putin. Nel mirino delle autorità russe, questa volta, radio “Eco di Mosca”, nata nel 1990 e da sempre libera e indipendente, nonostante sia controllata da Gazprom. Leggi tutto…

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